Cariatiweb.it

CARIATI, PREVENZIONE ALL’IIS PER LA RIPRESA IN PRESENZA

Continua l’azione di prevenzione che l’IIS CARIATI, l’istituto di istruzione superiore diretto dalla prof.ssa Sara Giulia Aiello, ha messo in campo per i suoi studenti fin dall’inizio di questa pandemia. Nonostante le tante interruzioni di frequenza dovute alle varie situazioni di criticità che ci sono state e che purtroppo ancora si stanno vivendo, l’IIS CARIATI ha sempre messo in atto tutte le misure di sicurezza e i protocolli necessari per salvaguardare la salute dei propri studenti. 

E, presso i locali della palestra dell’ITI di Cariati infatti, il 27 Aprile sono stati numerosi gli studenti dei vari plessi di Cariati e anche di Mirto Crosia che si sono presentati debitamente autorizzati dai genitori, per la somministrazione di un tampone rapido che è stato effettuato naturalmente da personale medico autorizzato. Gli alunni sono stati assistiti e guidati nella procedura da docenti e dal personale ATA che hanno garantito l’accesso ordinato e hanno collaborato alla compilazione delle schede refertate. 

Professionale ed efficiente è stato inoltre il personale sanitario chein maniera assolutamente volontaria ha eseguito i tamponi, mettendo sempre a proprio agio i giovani, soprattutto durante la fase delicata del prelievo rino – faringeo.

A coordinare le operazioni è stato il dott. Alosa, il quale ha espresso grande soddisfazione per la lodevole iniziativa che insieme alle altre è stata fortemente voluta dalla Dirigente Aiello. Per il cardiologo del Giannattasio, questa esperienza “gli ha permesso di vivere alcune ore con i giovani. E’ stata un’esperienza straordinaria perché, come ha sostenuto papa Giovanni Paolo II “se tu vivi con i giovani dovrai diventare anche tu giovane”.  E gli studenti dell’IIS CARIATI si sono dimostrati particolarmente “sensibili e responsabili- ha sottolineato il dottor Alosa – soprattutto consci e consapevoli del particolare momento che stiamo vivendo”. Un plauso particolare da parte del cardiologo del “Giannattasio” va ai docenti presenti, per la particolare “vicinanza che hanno dimostrato nel proteggere alcuni ragazzi con particolari fragilità”. Grande contributo all’iniziativa è stato dato dall’Avis di Cariati, attraverso la collaborazione del dott. Cocone e dell’infermiere Torchia.

Molti dei ragazzi intervenuti avevano già fatto esperienza del tampone antigienico, ha fatto sapere la Dirigente Aiello,  la quale ci ha tenuto anche a ribadire che “ a prescindere dal numero di tamponi effettuati, che sono stati numerosi, ciò che è stato importante è l’aver dimostrato che la scuola c’è, che continua ad essere un punto di riferimento imprescindibile per i giovani che devono continuare a credere e sperare nel loro futuro che passa inevitabilmente attraverso la scuola. Questo momento è stato importante al fine di agevolare la riapertura in presenza delle scuole, necessaria per il benessere psichico e fisico dei nostri ragazzi”. 

“Giornate di questo tipo ce ne saranno altre – ha concluso la Dirigente – perché si sa che è importante mantenere alta l’attenzione cercando di prevenire il contagio e i controlli, che in tal senso devono essere frequenti e ripetuti. 

La referente  per la comunicazione 

prof.ssa Concetta Cosentino