CARLO ALBERTO SGANZERLA È IL NUOVO COMANDANTE DELLA COMPAGNIA DEI CARABINIERI DI ROSSANO

Prende il posto del capitano Proietti, trasferito a Roma. Di Maria Scorpiniti

CARIATI (6 settembre 2017) – Cambio di guardia al vertice della Compagnia Carabinieri di Rossano. Al posto del capitano Angelo Proietti, trasferito presso il Reparto Indagini di Roma, arriva il tenente Carlo Alberto Sganzerla, nato 27 anni fa a Monzambano, in provincia di Mantova. Stamattina, in conferenza stampa, il passaggio di consegne che segna l’inizio, da domani, dell’attività del nuovo comandante, che per un periodo ha prestato servizio a Palermo e, negli ultimi anni, ha diretto il Nucleo Operativo Radiomobile di Bagheria, in provincia di Palermo. Sganzerla, che ha maturato un’importante esperienza nel settore della criminalità organizzata, ha annunciato che, in questo settore, predisporrà attività mirate per cercare di scovare ciò che spesso non emerge, “uno Stato nello Stato”, ha detto.

Nel presentare il suo successore, Proietti ha tracciato anche un breve bilancio dell’attività svolta in questi anni che, ha dichiarato, sono stati importanti per la sua formazione e la sua carriera e che ha cercato di spendere sempre al servizio dei cittadini. Durante il discorso di commiato, il Capitano ha ricordato con soddisfazione le operazioni che lo hanno impegnato di più, tra tutte quella del giugno 2015 sui lavori di ammodernamento della statale 106 alla rotonda di Crosia, condotta con la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e che si è conclusa con alcuni arresti; poi anche quella antidroga del 2016, con i ROS di Catanzaro e la Guardia di Finanza. “La criminalità nella zona esiste e la presenza del clan è riconosciuta dalle sentenze della Magistratura – ha detto in conclusione il Capitano – il territorio è vasto e abbiamo cercato di coprirlo con i mezzi che abbiamo, sono soddisfatto del lavoro svolto e della collaborazione ricevuta, con gli uomini abbiamo cercato sempre di svolgere un’attività di controllo e di prossimità al cittadino, nostro compito principale, come d’altra parte ci hanno insegnato nella Scuola per Ufficiali e all’Accademia”.

Il tenente Sganzerla, elogiando l’operato di chi l’ha preceduto, ha dichiarato di essere felice del trasferimento a Rossano, una cittadina, ha detto, pulita e ordinata, ricca di attività commerciali e  con attorno un territorio che ha molto da offrire.