CARIATI: UMBERTO È TORNATO A CASA

L’impiegato postale di cui non si avevano notizie dal 2 agosto si è presentato spontaneamente ai Carabinieri di Lodi.

di Maria Scorpiniti

CARIATI – Umberto Grasso sta bene e ha raggiunto la sua famiglia a Lodi. L’impiegato postale di 58 anni di cui, dal 2 agosto scorso, si erano perse le tracce insieme alla sua auto, si è presentato spontaneamente dai Carabinieri del capoluogo lombardo, dove risiedono le sorelle Amalia e Laura, il fratello Nicola e, da qualche settimana, anche l’anziana madre. Si chiude, per adesso, uno dei capitoli della vicenda che ha lasciato col fiato sospeso l’intera comunità, preoccupata per le sorti dell’uomo conosciuto in paese come una persona perbene, seria, taciturna, dal carattere tranquillo e riservato.

Umberto, che viveva a Cariati insieme alla mamma, quella fatidica mattina del 2 agosto era uscito di casa, come al solito, per recarsi presso l’ufficio postale di Mirto Crosia, dove prestava il suo servizio di impiegato. Da quel momento, di lui non si è saputo più nulla. La famiglia, seriamente preoccupata, aveva lanciato numerosi appelli e si era rivolta alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto”. Poi la svolta, qualche giorno fa, che conferma l’ipotesi diffusa dell’allontanamento volontario, anche se al momento non si conoscono le vere motivazioni che hanno indotto l’uomo a sparire per tutto questo tempo. In città, in queste ore, sui motivi che hanno spinto Umberto ad essere uccel di bosco per più di un mese si fanno molte congetture, ma, riferiscono le forze dell’ordine, per saperne di più bisogna attendere la conclusione delle indagini che sono tuttora in corso.