ESTATE 2017: UN BILANCIO COMPLETAMENTE FALLIMENTARE, TRA IMPROVVISAZIONE, DISSERVIZI e SLOGAN VUOTI DI CONTENUTO

COMUNICATO STAMPA

Chiusa la parentesi estiva diventa d’obbligo tirare le somme e fare dei bilanci.
Per mero senso di responsabilità e rispetto verso gli operatori commerciali e turistici, abbiamo preferito osservare un cauto silenzio per non danneggiare la già flebile economia locale che nei 10 giorni di Agosto cerca di prendere una boccata d’ossigeno.

Anche in questo abbiamo voluto distinguerci, ancora una volta, dall’attuale maggioranza, la quale in passato all’opposizione non si è mai sottratta ad azioni denigratorie e non ha mai guardato in faccia a nessuno, speculando su ogni anche minima disfunzione pur di racimolare qualche consenso elettorale.

Come gruppo di minoranza, lo precisiamo, abbiamo dimostrato di essere differenti rispetto a chi oggi ci amministra e di avere tanto rispetto per chi ha deciso di investire a Cariati osservando un forzato, meditato e responsabile silenzio.

Ma veniamo ai bilanci: abbiamo vissuto una stagione turistica improntata alla totale improvvisazione e colma di tanti, tanti disservizi. In prima analisi riteniamo che sia stata FALLIMENTARE la programmazione degli “eventi”, caratterizzata da un calendario scadente e soprattutto dall’assenza di manifestazioni GESTITE DALL’AMMINISTRAZIONE,  mirate alla promozione dei nostri prodotti locali. Turisti e cittadini cariatesi più e più volte ci hanno segnalato la COMPLETA ELIMINAZIONE DELLE SAGRE, soppiantate da operazioni di marketing e dalla sagra del “tartufo di pizzo”, di cui non riusciamo a capire ancora il senso.

Una stagione in cui i turisti, a fronte del salasso subìto per l’inutile tassa di soggiorno (istituita quest’anno dall’Amministrazione Greco), non hanno goduto di nessun servizio degno di una cittadina Turistica che si rispetti.

Sul piano dei servizi, infatti,  abbiamo assistito ad una tardiva pulizia delle spiagge, fatta in modo grossolano e con mezzi inadeguati; ad una carenza idrica costante per tutto il territorio comunale; a continui sversamenti di fogna in mare, il tutto nell’assoluta incapacità dell’ufficio preposto di affrontare le diverse problematiche e nell’indifferenza verso le continue segnalazioni di turisti e cittadini.

Una stagione in cui gli Encomiabili operatori della Ecology Green, hanno lavorato notte e giorno incessantemente per limitare i disagi e che, a richiesta di pagamento delle mensilità arretrate, si sono visti sbattere la porta in faccia dalla sindaca.

Una stagione in cui sono nate associazioni “a fini di lucro”, promosse e sostenute dal Comune e munite di “permessi speciali” (compreso la sosta autorizzata nelle ztl) senza che nessuno sapesse nulla, soprattutto sulle finalità sociali e sulla destinazione dei fondi incassati dalla “camionetta” che vendeva le magliette, atteso che bisognava quantomeno regolamentare l’iniziativa e (magari!) coinvolgere il consiglio comunale, anziché “gestire” il Comune come un’impresa qualunque.

Stessa cosa avvenuta in occasione della manifestazione “Scopri Cariati”, organizzata dall’agenzia jureka, di proprietà della famiglia della Sindaca, in cui turisti e visitatori (non si sa quanti) hanno pagato 5 € di biglietto per fare un giro di degustazione di prodotti “OFFERTI” da aziende del territorio –  che ringraziamo per la generosità, per la quale non si ha notizia di alcuna rendicontazione dell’incasso, tantomeno della destinazione dello stesso.

Ancora, il caos più totale di ambulanti – non certo commercianti cariatesi – che invadevano a tutte le ore le strade cittadine, con bancarelle sul lungomare “a giorni alterni” (perché non si sapeva se potevano starci o meno) nella più totale anarchia. In questo modo si è tentato di stravolgere, inutilmente, una consuetudine ( le bancarelle) che dava colore ed arredava il lungomare, lasciato per più sere in stato di completo abbandono e desolazione.

Un’altra estate senza il Piano Spiaggia, e con l’ennesimo flop della perdita di 5 milioni di euro di finanziamenti per il porto, essenziali per i settori turistico e della pesca.

UN’ESTATE, al di là di slogan e pensieri surreali, di SOLO 10 GIORNI che riteniamo debba far riflettere seriamente chi ci amministra, facendo una seria autocritica, affinché si rimbocchi le maniche e programmi già da ora una stagione adeguata alle aspettative dei nostri visitatori.

Noi, per intanto, sentiamo il dovere di ringraziare gli operatori turistici, i commercianti, le Associazioni e tutti coloro che si sono spesi, a titolo volontario, per sopperire alle mancanze evidenti della  gestione comunale targata Filomena Greco.

Riteniamo che sia urgente e necessario un cambio di passo e di mentalità, da parte dell’Amministrazione Greco,  per rimettere la nostra bellissima Cariati sul binario giusto, attivando REALMENTE l’unica risorsa in grado di far sopravvivere la nostra cittadina: il TURISMO.

 GRUPPO CONSILIARE- PARTITO DEMOCRATICO