Cariati, protesta degli iscritti del Partito Democratico

Si è tenuta ieri sera a Cariati, nei locali della sede dell’Associazione A.Pro.S.S., come da programma, la convenzione del Circolo Cittadino del PD che avrebbe dovuto votare i candidati alla carica di Segretario nazionale del Partito.

Dopo la relazione del Segretario Cufari e l’illustrazione delle mozioni in campo, tutti gli Iscritti presenti si sono determinati per votare Scheda bianca. Un segno di protesta motivato, dettato dal forte stato di disagio vissuto dai militanti del Partito Democratico cariatese negli ultimi anni, mortificati dall’indifferenza manifestata a tutti i livelli rispetto alle tanteproblematiche che il nostro territorio in questo particolare momento storico è costretto a vivere. 

Attraverso questa forte presa di posizione gli Iscritti del circolo di Cariati hanno voluto lanciare un messaggio chiaro alla dirigenza sovracomunale del Partito Democratico cosentino e calabrese. Un messaggio di forte disappunto rispetto alle tante mancate risposte alle sollecitazione che da più tempo sono state rivolte in favore di questioni di vitale importanza per il territorio. Su tutte la Discarica di Scala Coeli e la questione del Diritto alla salute nel basso ionio cosentino, oltre che, per le numerose mortificazioniprive di qualsivoglia rispetto istituzionale, subite dal Circolo di Cariati per mano di dirigenti nazionali, regionali e provinciali del Partito. Dirigenti che, in barba ad ogni regola e per puri interessi spiccioli e di bottega, hanno avallato decisioni tra le quali la sottrazione del simbolo Pd in piena campagna elettorale comunale e l’annullamento delle primarie del 2017. Dirigenti che addirittura hanno spudoratamente dato sostegno a liste avverse a quella formata dal Partito Democratico di Cariati. Comportamenti che hanno minato e minano profondamente il senso di appartenenza a questo Partito e che non possono essere più tollerati da uno dei circoli più importanti e più numerosidella Regione Calabria quale è quello di Cariati. 

Durante la convenzione di ieri dal nutrito dibattito è emersa chiara la volontà dei dirigenti della sezione di Cariati che, pur continuando a credere nei valori fondativi e nei principi del PD, non sono più disponibili ad accettare in futuro atteggiamenti mortificatori ed ad essere considerati solo come serbatoio di voti. C’è la necessità di essere rispettati e di non essere sistematicamente trascurati da una INDIFFERENZA che oggi allontana sempre più la gente dal nostro partito.

Ricordiamo, che il Circolo del PD di Cariati mette da sempre il territorio ed i cittadini al centro della propria azione politica. La protesta di ieri, che ha portato a votare con compattezza 123 iscritti SCHEDA BIANCA, è frutto dell’impossibilità di poter dare risposte concrete, nonostante il PD occupi tutte le postazioni istituzionali più importanti in questa nostra regione, ai problemi che i cittadini di Cariati e del Territorio sono, purtroppo, costretti a vivere.

Auspichiamo che chi ha veramente a cuore le sorti del nostro PD inizi ad interessarsi concretamente dei problemi, faccia una seria autocritica e avvii finalmente una politica nuova, che riparta dalla vicinanza ai Circoli e ai Territori. Solo così si potrà ritornare ad essere il Partito guida in cui in tanti hanno riposto la fiducia per sperare in un futuro migliore.

Cariati 24.01.2019

Circolo PD Cariati