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CARIATI – SCAMBIO CULTURALE TRA SCUOLE

Coinvolti studenti e docenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Mazzone

Musica ed enogastronomia alla base del progetto Erasmus “Storytelling” da realizzare con Turchia, Romania, Grecia e Polonia

(“Il Quotidiano del Sud” 28.11.18) di Maria Scorpiniti

CARIATI – La musica e l’enogastronomia per favorire il dialogo interculturale e la tolleranza tra popoli. È, questo, il filo conduttore del progetto di scambio tra scuole “Storytelling (Raccontare una storia) che impegna per due anni, con diversi momenti di incontro e di mobilità transnazionale, studenti e docenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Mazzone” di Cariati insieme a quelli di Turchia, Polonia, Grecia e Romania.

Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus KA229 con 156.880 euro, unico nella provincia di Cosenza, è stato presentato nei giorni scorsi nell’aula magna dell’istitutodai docenti responsabili Antonio Caruso e Isabella Cosentino alla presenza del sindaco di Cariati Filomena Greco, del dirigente scolastico Franco Murrone e della referente EuroGiocal Stefania Cafaggi. 

Queste le scuole partner che, per tutta la durata della presentazione del progetto, di cui Cariati è capofila, si sono collegate in videoconferenza: Etimesgut Faruk Nafiz Çamlıbel Anatolian High School di Ankara (Turchia); Liceul Tehnologic di Ticleni (Romania); Istituto Epalm di Metsovou(Grecia) e l’Istituto Szkoła Podstawowa nr 16 im. Chopin (Polonia). Scopo principaledell’iniziativa, è stato detto, è quello di formare cittadini in grado di pensare e agire responsabilmente all’interno della società, aperti al mondo e alle altre culture, e di valorizzazione i rapporti interpersonali e tra le istituzioni. Esperienze e momenti che confluiranno, alla fine, in un blog creato e progettato dagli stessi studenti, una sorta di piattaforma di condivisione su cui descrivere le eccellenze dei luoghi d’origine, favorendo così la promozione del proprio patrimonio culturale e il turismo.

«Cariati, per la sua posizione affacciata sul Mediterraneo – ha dichiarato il dirigente Murano – ha sempre mostrato una grande apertura culturale; auguro ai giovani impegnati nel progetto di rafforzare i legami con queste nazioni e di abbattere i confini. Dobbiamo superare il concetto di Europa – ha concluso – costruendo una comunità mondiale basata sulla pace e sulla cooperazione tra popoli». L’avvio, nel prossimo mese di marzo, con la visita degli studenti del Mazzone in Turchia;in occasione della festa di San Cataldo, a maggio, i ragazzi di Ankara arriveranno invece a Cariati.