A LOURDES SOTTO LA PROTEZIONE DI MARIA

Viaggio organizzato dall’Opera Calabrese Pellegrinaggi.

Il gruppo di Cristo Re con altri pellegrini calabresi nei luoghi delle apparizioni.

di Maria Scorpiniti

CARIATI – Ha fatto rientro a Cariati nei giorni scorsi, il gruppo dei pellegrini della parrocchia Cristo Re che, sotto la guida spirituale di don Mosè Cariati, ha vissuto a Lourdes un’esperienza intensa in cui hanno avuto modo di rafforzare la fede e di affidarsi all’intercessione di Maria. Il viaggio nei luoghi in cui la Madonna è apparsa 160 anni fa ad un’umile fanciulla, Bernadette Soubirous, organizzato dall’Opera Calabrese Pellegrinaggi dal 21 al 25 giugno e sapientemente curato nella parte tecnica da Antonio Viscomi, è iniziato con la partenza dall’aeroporto di Lamezia Terme, dove i 42 fedeli di Cariati si sono uniti ai pellegrini provenienti da varie città calabresi, con i quali hanno condiviso l’esperienza religiosa durata cinque giorni.

Al di là di ogni aspetto, ciò che si coglie nel famoso luogo ai piedi dei Pirenei, sia nell’area della grotta delle apparizioni e sia negli altri posti che hanno segnato per sempre la storia della cittadina francese, è l’essenzialità del messaggio cristiano trasmesso dalla Vergine a Bernadette, che si traduce in gesti concreti di amore verso chi è meno fortunato. A Lourdes,  infatti, si coniuga il desiderio di preghiera e la curiosità intellettuale propria di ognuno; colpisce la semplicità, il silenzio, la dignità nella sofferenza e nella prova, impressa nei volti e negli occhi imploranti di tantissima gente, tra cui molti ammalati. Qui il visitatore respira un’atmosfera quasi surreale, che lo induce alla preghiera e a cogliere il senso pieno della vita e degli eventi straordinari con cui Dio, per mezzo di Maria, ha voluto manifestarsi all’umanità.

Il gruppo ha avuto modo di visitare anche la casa natale di Bernadette, di fare il bagno nelle piscine miracolose e di riconciliarsi con Dio attraverso la confessione. Altri momenti toccanti, la Via Crucis in un suggestivo scenario naturale, la processione mariana aux Flambeaux e la messa internazionale nella chiesa dedicata a Santa Bernadette. Infine, l’escursione “pagana” alle magnifiche grotte di Bétharram, cinque piani di gallerie scavate negli anni da un fiume sotterraneo in cui si alternano incantevoli stalagmiti, stalattiti e colonne.