CARIATI CELEBRA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Due appuntamenti promossi dalla cooperativa Agorà e dal Comune. Sabato 30 giugno concerto di Cataldo Perri

di Maria Scorpiniti

CARIATI – Una giornata di festa, nel segno dell’amicizia e della condivisione, per rafforzare l’incontro tra la comunità locale e i rifugiati e richiedenti asilo, giunti a Cariati nel dicembre scorso con il progetto Sprar. Questo lo scopo della prima “Giornata Mondiale del Rifugiato #Withrefugees – Apriamo le porte”, organizzata martedì scorso nei locali del centro sociale dalla cooperativa sociale Agorà Kroton, che gestisce il progetto del Ministero dell’Interno, e dal Comune di Cariati. Un momento di solidarietà e di allegria, intitolato “Un sorriso a colori”, vissuto insieme alle famiglie dei migranti provenienti dall’Iraq e dall’Africa e finalizzato anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.

Nei volti degli ospiti, tanta gratitudine verso la cittadina che li ha accolti e il desiderio di ricostruire la propria vita e di dare un futuro sereno ai propri figli. E sono stati proprio i bambini, i protagonisti indiscussi della festa con i loro balli, canti, giochi, il tutto attorno a un ricco buffet multietnico di pietanze tipiche locali e dei Paesi d’origine dei migranti. Un’atmosfera davvero gioiosa, culminata con la festa di compleanno di due fratellini iracheni e con tanto di torta e regali.

Ricordiamo che il Comune di Cariati, aderendo alla rete Sprar, ha dato la disponibilità ad ospitare un numero limitato di rifugiati e richiedenti asilo, appartenenti a piccoli nuclei familiari; i loro figli hanno frequentato con regolarità le scuole dell’obbligo cittadine, nella consapevolezza che ogni bambino ha diritto all’istruzione. Anche i genitori hanno iniziato a frequentare il corso serale di istruzione per adulti, organizzato dal locale Istituto Comprensivo per consentire la prima alfabetizzazione della lingua italiana ai tanti cittadini stranieri che risiedono a Cariati. Il progetto Sprar, inoltre, prevede per queste persone altre forme di integrazione e di inserimento lavorativo; l’obiettivo è quello di far acquisire nuove competenze per essere poi in grado di dare un contributo alla comunità ospitante.

Nel centro sociale erano presenti: l’Amministrazione comunale, i componenti dell’équipe diretta da Emanuela Graziani, che porta avanti in loco il progetto per conto della cooperativa Agorà presieduta da Gregorio Mungari Cotruzzolà, Rodica Giacco dell’associazione interculturale Itacoro e alcune insegnanti del Comprensivo. Sabato 30 giugno, secondo appuntamento della Giornata Mondiale del Rifugiato dal tema “Sospiri e suoni dell’antico mare”: nella zona porto, alle ore 21.30, è previsto il concerto di musica etnica con Cataldo Perri e lo Squintetto.