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AGORÀ KROTON COMPIE TRENT’ANNI

Nella cittadina ionica, il progetto di accoglienza dei rifugiati (Sprar).

Il commissario Reppucci ha partecipato alla cerimonia che si è svolta a Crotone.

(“Il Quotidiano del Sud” Martedì 27 febbraio 2018) di Maria Scorpiniti

CARIATI – Il commissario prefettizio Antonio Reppucci e le operatrici dello Sprar Francesca Benevento, Emanuela Graziani,

Marianna Formaro e Giovanna Scarnato hanno preso parte a Crotone, sabato scorso, alla manifestazione organizzata per festeggiare i primi trent’anni della cooperativa sociale Agorà Kroton. A Cariati, per la prima volta, Agorà sta portando avanti il progetto di accoglienza del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) del Ministero dell’Interno, cui il Comune nei mesi scorsi ha aderito, per un totale di 36 migranti divisi in piccoli nuclei familiari.

Nella sala consiliare di Crotone, Reppucci nel suo intervento ha elogiato il lavoro compiuto dalla Cooperativa che opera nel mondo della fragilità in senso lato. “In questo settore c’è ancora molto da fare sotto l’aspetto legislativo, se vogliamo consegnare un futuro diverso ai nostri figli – ha affermato tra l’altro il Commissario – oggi lo stato sociale è in crisi perché la spesa viene tagliata sempre più; ben vengano dunque realtà come Agorà che integrano e supportano l’azione dei Comuni”. Dopo varie esperienze in diverse città italiane, l’ex Prefetto di Cosenza e Catanzaro ha dedotto che la Calabria, rispetto ad altre regioni, possiede un volontariato particolare, fondato su valori forti “che ci fanno essere ottimisti sul futuro di questa terra, anche se per operare la svolta decisiva – ha concluso – credo sia necessaria una rivoluzione delle coscienze”.

Lo speciale compleanno della cooperativa che non si occupa solo di migranti, ma anche di tossicodipendenti, malati, minori e, più in generale, di assistenza e accompagnamento dei cosiddetti “esclusi”, tenuti spesso ai margini della società, segna un traguardo importante per il fondatore Pino De Lucia, che negli anni ottanta diede inizio a questa “avventura” spinto dal desiderio di dare risposte immediate ai bisogni della città. Agorà nel tempo è cresciuta ed diventata una realtà solida capace di fare rete, a cui tutti guardano. Il suo percorso, “in cui ci abbiamo messo il cuore”, ha precisato De Lucia, lo hanno tracciato le tante storie, i successi e le sconfitte di esperienze umane forti. Il segreto dei volontari e degli operatori sta nell’essere riusciti a mettere sempre al centro la dignità della persona e nell’aver saputo trarre dalle debolezze le capacità nascoste di ognuno.

Durante l’evento, moderato da Ugo Rendace, sono intervenuti il presidente nazionale di Lega Coop Mauro Lusetti, il giornalista Pino Fabiano, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Crotone Alessia Romano e, per Agorà, oltre Pino De Lucia, l’attuale presidente Gregorio Cotruzzolà, Fabio Riganello, Monica Carvelli, Luigi Barletta e Anna Maria Corrado.