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UNITA’ D’INTENTI E AZIONI CONDIVISE PER LA RIAPERTURA DELL’OSPEDALE VITTORIO COSENTINO, MA SENZA PRESE IN GIRO DA PARTE DI NESSUNO.

La questione sanitaria territoriale ed in particolare la riapertura dell’Ospedale Vittorio Cosentino di Cariati, rappresentano ormai da diversi mesi argomento di confronto politico e della società civile della nostra cittadina, affiancati in questa battaglia di civiltà anche da esponenti politici nazionali e regionali.

Quanto accaduto in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, andato deserto per mancanza di numero legale, evidenzia in maniera inconfutabile l’agonia politica dell’attuale amministrazione che governa Cariati, incapace di mantenere in piedi una maggioranza che avrebbe invece consentito lo svolgimento del Consiglio anche senza la presenza dei consiglieri di minoranza.

Senza addentraci nelle plausibili motivazioni di carattere politico che hanno portato il gruppo consigliare di minoranza a disertare l’assise consiliare, è necessario ed opportuno chiarire non solo ai cittadini ma anche a quelle forze politiche che improvvisamente si ergono a “moralizzatori” della politica locale, che la votazione (non discussione) di un eventuale rettifica al documento approvato nel Consiglio Comunale del 05 maggio, era soltanto una evidente PRESA IN GIRO da parte della maggioranza che, nella realtà dei fatti, stante ad un comunicato stampa del Comune di Cariati datato 20.05.2020 aveva già inviato, in maniera del tutto autonoma e non condivisa, il documento a diversi destinatari, citiamo dal comunicato:

“CARIATI (Cs), mercoledì 20 maggio 2020 – Emergenza Sanitaria Territoriale – Riapertura Ex Ospedale Vittorio Cosentino di Cariati, un incontro congiunto per avviare una discussione ed individuare una soluzione fattibile in tempi brevi, per poter garantire alla popolazione di questo territorio un diritto legittimo sancito dalla Costituzione Italiana e finora negato: il diritto alla salute. È quanto si chiede alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli alla quale è stato trasmesso il documento unitario approvato in occasione del consiglio comunale ad hoc dello scorso 5 maggio.

A darne notizia è il sindaco facente funzioni Ines Scalioti informando che tra i destinatari della lettera ci sono, tra gli altri, il Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria, il Presidente della Provincia di Cosenza, il Commissario Straordinario dell’ASP di Cosenza ed il Ministro alla Salute Roberto Speranza……..”

Cosa si doveva votare allora? A cosa sarebbe servito se ormai il documento era già stato inviato, e soprattutto in considerazione del fatto che una Associazione cittadina “Uniti nella Speranza” con le proprie forze e con la determinazione che sta mostrando in questa battaglia, è già riuscita ad incontrare il Commissario Cotticellisopperendo all’incapacità di un’amministrazione comunale inconsistente ed impalpabile anche riguardo a tale problematica.

Noi del circolo PD di Cariati, mettendo da parte ogni motivazione di carattere politico e di appartenenza e, a dimostrazione che questa è una battaglia senza colori politici, abbiamo sin da subito appoggiato la proposta Sapia-Laino, ritenendola in questo momento la più adeguata rispetto alle future possibilità di rivisitazione della rete ospedaliera regionale, abbiamo subito accolto l’invito all’unità ed affiancato in questa lotta di civiltà il comitato Uniti nella Speranza che ringraziamo per la determinazione e la competenza con cui si sta battendo per la riapertura del Vittorio Cosentino.

Abbiamo accolto senza se e senza ma la richiesta di unitarietà d’intenti proveniente da tutte le componenti sociali e politiche della nostra cittadina, ma non accettiamo lezioni di politica e di moralità da nessuno, ne siamo disposti a sopportare ancora i tentativi di PRESA IN GIRO da parte di un amministrazione comunale che è l’unica responsabile del fallimento istituzionale riguardante la questione ospedale (e non solo).

Il Circolo PD Cariati

Il Segretario Giuseppe Cufari