L’IIS CARIATI CELEBRA LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNA

“Giornate come queste non devono passare inosservate”:questo il pensiero della Dirigente Scolastica Sara Giulia Aiello nel suo discorso introduttivo della Giornata contro la violenza sulle donne: una la ricorrenza che ha visto l’IIS CARIATI ancora una volta impegnato nell’opera di sensibilizzazione degli alunni per diffondere la promozione dei diritti umani e contrastare ogni forma di violenza alle donne. L’evento è stato articolato in due momenti che si sono svolti nella sede dell’ITI prima e dell’IPSEOA poi. Con le iniziative intraprese la Dirigente Aiello, dando ampio risalto a questa  giornata commemorativa, ha voluto evidenziare la necessità di non abbassare la guardia su un fenomeno che è diventato una vera e propria piaga sociale inoltre, parafrasando le parole di Papa Francesco, “Dio ha creato la donna affinché il mondo abbia una madre”, ha auspicato la creazione di un clima di nuova armonia da costruire in sinergia tra istituzioni e territorio.

Presente anche la vice-sindaca Scalioti che ha ricordato la figura della cariatese Battistina Russo vittima, alcuni anni addietro, di femminicidio. E’ stato ricordato anche l’assassinio delle sorelle Mirabal, avvenuto proprio il 25 novembre del 1960 in Argentina, quando tre delle quattro sorelle furono torturate e poi uccise poiché si erano ribellate alla dittatura di Raphael Trujillo. Per l’occasione gli alunni Roberto Madeo, Cataldo Mussuto, Pina Marino e Marialucia Parrotta, hanno composto alcune poesie lette dai loro compagni Cataldo Liguori, Pina Marino e Olga Pizzuti, accompagnati al flauto da Marilena Graziano.

Gli alunni Cataldo Fortino e Francesco Gentile hanno letto brani di componimenti letterari dedicati alla donna, mentre Benedetta Scarpello ha citato il testo della canzone “Sally” di Vasco Rossi. L’Aula Magna ha anche ospitato la mostra di alcuni elaborati grafici a tema, eseguiti dagli allievi dell’ITI, coordinati dalla docente Carmela Sinopoli. La prima parte della giornata si è conclusa con la proiezione dei videoclip “Rosa senza petali” e “Love is life” realizzati dagli alunni delle classi 5A e 5B del Liceo Scientifico, coordinati dai docenti Alessandra Curcio e Domenico Liguori. 

Nel secondo momento della manifestazione si è passati poi, all’Istituto Alberghiero per la scopertura di un murales, eseguito su idea progettuale e sotto la guida della docente Isabella Cosentino, all’ingresso della struttura dagli alunni ITI Francesco Brunetti, Agnese De Luca, Danilo Russo, Alexandra Cariglino, Anna Crescente, Antonio Brunetti e dalle alunne della classe IV Sala IPSSEOA con la collaborazione delle docenti Maria Rosa Romano e Antonietta Chiodo. Quest’ultima ha illustrato ai presenti tutte le fasi dell’elaborazione del percorso #artisticamente_noi_scegliamo_la_non_violenza, soffermandosi sul valore del lavoro di gruppo, sui principi dell’educazione alla non violenza e del rispetto verso il ruolo della donna nella società, nonché sulla sensibilità dimostrata dagli allievi che si sono cimentati nell’attività artistica:dopodiché si sono alternati gli interventi degli alunni che hanno collaborato all’iniziativa. Il murales,intitolato “La forza di sognare sempre”, raffigura un fiore di ibisco rosso (simbolo della vita e della condizione umana) e un volto fortemente espressivo tenuto tra le mani, tra i rami di un albero (la vita che si rigenera); tra i due soggetti spicca una frase significativa: “Ognuno di noi può rendere il mondo ogni giorno migliore… per avere la forza di sognare sempre”. A proposito della valenza dell’atto creativo è intervenuta la docente di Storia dell’Arte, Emanuela Ientile, la quale ha ricordato la figura della grande artista Artemisia Gentileschi, vittima di violenza nella Roma del 1600, la quale riuscì a ribellarsi al pensiero oscurantista proprio grazie al suo talento. 

E’ seguito un flash mob durante il quale le alunne del gruppo Jureca hanno eseguito movimenti scenici con le mani dipinte di rosso. La manifestazione si è conclusa nella sala ristorante dell’Istituto con un raffinato buffet curato dagli allievi IPSEOA, coordinati dai docenti Antonio Mignanelli e Marino Ravatti. 

Più che soddisfatta la Ds Aiello, la quale ha ringraziato tutto il personale dell’IIS di Cariati per l’ottimo lavoro di sinergia svolto ed ha auspicato che queste manifestazioni siano un segnale di partecipazione e di coscienza civica che parte dal nostro territorio: “non dobbiamo e non possiamo sottovalutare un’emergenza che ha assunto proporzioni devastanti – ha detto la Dirigente Aiello -perché si tratta di una violazione vergognosa contro la vita. E la scuola – ha tenuto a precisare –  ha un ruolo fondamentale in questo cammino di difesa della vita, della legalità e della civiltà, soprattutto nell’indicare agli studenti nuove modalità per gestire e controllare le emozioni e gli impulsi negativi; non si può rimanere indifferenti – ha chiosato la DS del IIS CARIATI- perché il silenzio e la neutralità favoriscono la violenza”.

prof.ssa Concetta Cosentino