LETTERA APERTA AL COMMISSARIO AD ACTA DELLA SANITA’ CALABRESE SAVERIO COTTICELLI


Sig.  Commissario , 

  Cariati ed i Comuni vicini, dopo la chiusura dell’ospedale,  sono stati privati  ingiustamente del diritto alla salute.

  Eppure l’Ospedale di Cariati, per  oltre un terzo di secolo, ha erogato una buona e proficua sanità  salvando centinaia di vite umane, ottimizzando le risorse  ed annullando ogni forma di spreco. 

Tanto, però, non è bastato a scongiurarne la chiusura.

  L’ingiusto ,quanto irrazionale,  piano sanitario dell’epoca prevedeva la riconversione dell’Ospedale di Cariati in Casa della Salute (importo lavori oltre 9.000.000,00 di euro) .         

   Putroppo, dopo la chiusura, tutto è rimasto nell’oblio e della Casa della Salute non abbiamo più notizie, nonostante il cospicuo stanziamento di cui sopra.

  La Situazione , Sig. Commissario,  è ulteriormente peggiorata!

 Assistiamo,inermi, a situazioni paradossali  come il  servizio  del 118 che, pur stazionando   nel complesso  dell’ex ospedale, non può trasportare i “pazienti”  nei locali dell’expronto soccorso perché ,nelle more, è stato declassato a PPI . 

  Ulteriore paradosso è dato dal  P.P.I. che, seppur dotato di personale medico ed infermieristico specializzato nel pronto soccorso , non può operare ricoveri,perché gli è stato impedito dalla riforma, ed è costretto ad indirizzare altrove i pazienti . Tra l’altro i pronto soccorso di Corigliano Rossano sono da anni allo stremo ,perché presi d’assalto, da richieste di prestazioni a cui è impossibile dare immediata risposta sanitaria .

   Purtroppo la Politica locale ( quella Cariatese ) è distratta da eventi mondani e/o da altre frivole problematiche; essa è attualmente incapace non solo di formulare una qualsiasi proposta, in materia di sanità, ma anche di farsi carico della problematica sì  da sottoporla alla Sua attenzione .

   Noi de   “ La Voce del Popolo”  vorremmo incontrarla per parlare di Sanità ,  del dramma e dell’abbandono   che vive il nostro territorio  (Cariati in maniera particolare). Vorremmo prospettarLe  le gravi criticità , le mancanze di servizi che mettono a repentaglio le nostre stesse vite.

 Fiduciosi d’un riscontro positivo, restiamo in attesa di essere convocati e ricevuti dalla S.V.  nelle date che riterrete più opportune ​.

  ​La Voce del Popolo