CARIATI – I CALABRESI IN EUROPA PROMUOVONO LA LORO TERRA

Presso il Palazzo delle Regioni di Bruxelles arte ed enogastronomia

Di Maria Scorpiniti

CARIATI – Le associazioni “Calabresi in Europa” di Bruxelles e “Profumi e Sapori della Calabria” di Roma, nei giorni scorsi, hanno organizzato presso il Palazzo delle Regioni di Bruxelles, in Rond Point Schuman, un evento culturale allo scopo di far conoscere la terra di Calabria sotto l’aspetto dell’arte e dell’enogastronomia. 

I due attivi sodalizi, rappresentati rispettivamente dalla presidente Franca Berenice Vilardo e dal suo vice Giuseppe Amoruso, e dal presidente Francesco Serratore, hanno prospettato, nel cuore dell’Europa, le caratteristiche “di una regione che cresce e diffonde cultura, sapori e saperi” e che nel settore dell’enogastronomia e delle espressioni artistichepotrebbe essere leader nel mondo.

Durante l’incontro dal titolo “Il Bergamotto: un frutto ibrido e misterioso, e il vino di Cirò nettare degli dei”, tra le altre cose, si è parlato di come promuovere megliogli incantevoli luoghi della Calabria che, ogni anno, attraggono migliaia di turisti, e di far conoscere e valorizzare i prodotti tipici calabresi, come il bergamottoe il vino di Cirò, la ‘nduja e i salumi di suino nero. 

Durante l’evento, a presentare le peculiarità dei prodotti tipici calabresi sono stati direttamente i produttori: Giuseppe Branca per il bergamotto dell’azienda Branca Group di Reggio Calabria, Pasquale Malena per il vino Cirò dell’azienda Malena e Totò Rosso per i prodotti di eccellenza del salumificio Rosso di Sellia Marina. La manifestazione ha avuto anche una connotazione artistica e culturale, dovuta alla presenza della pittrice artista calabrese Angiolina Marchese, originaria di Diamante ma romana d’adozione, la quale ha descritto, con l’aiuto di un video, gli elementi e i messaggi contenuti nelle sue apprezzate opere pittoriche.

Infine, l’interessante e qualificato intervento del prof. Mauro Miceli, docente aggregato di Scienze di Laboratorio Biomedico presso l’Università di Firenze, che ha dato un valore aggiunto alla riuscita serata e ha riscontrato consensi tra il numeroso pubblici presente.