CARIATI – TELETHON, RACCOLTA FONDI NELLE SCUOLE

Dopo l’Ipsia, la maratona in favore della ricerca sulle malattie genetiche rare prosegue nell’Istituto Comprensivo

di Maria Scorpiniti

CARIATI – Continua in questi giorni nelle scuole di Cariati, eandrà avanti fino a dopo Natale, la raccolta fondi di Telethonfinalizzata a finanziare e promuovere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Una vera e propria maratona di solidarietàche vede protagonisti studenti e docenti, coordinata dalla referente Telethon di Cariati, Teresa De Tursi Torchia, e dal suo gruppo di volontarie. 

Domenica scorsa, il banchetto con i “cuori di cioccolato” è stato allestito nell’Ipsia – Iti – Alberghiero diretto da Franco Murano. L’iniziativa umanitaria ha dato anche un valore aggiunto allagiornata conclusiva dell’Open Day, organizzata dai docenti Antonio Caruso, Isabella Cosentino e Cataldo Torchia, durante la quale le famiglie del territorio hanno avuto la possibilità di visitare l’Istituto con i suoi laboratori di chimica, elettronica, informatica e cucina, nonché di toccare con mano alcune attività dell’offerta formativa dell’Istituto Superiore, a partire dal buffet preparato dai ragazzi dell’Alberghiero sotto la guida di Domenico Sassano, docente di sala e vendita, al laboratorio teatrale diretto dal professore Rocco Taliano Grasso, fiore all’occhiello dell’Iti da 17 anni.

Da lunedì, secondo un calendario concordato con le responsabili di plesso, le volontarie Telethon sono presenti nelle scuoledell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del locale Istituto Comprensivo guidato da Tiziana Cerbino. Nelle diverse classi, i docenti si sono impegnati a sensibilizzare gli studenti circa l’importanza della campagna di raccolta fondi che consente di regalare una speranza concreta a chi lotta ogni giorno contro una grave malattia genetica. Dopo la pausa natalizia, la raccolta continuerà presso il Liceo Scientifico – Linguistico.

«Nel nostro piccolo, vogliamo dare un contributo – ha dichiaratoTeresa Torchia – per consentire ai ricercatori presenti sul territorio nazionale di scoprire una cura per sconfiggere le malattie genetiche rare, che in Italia colpiscono tante persone, tra cui molti bambini. Ringrazio i dirigenti, i docenti e le famiglie dei ragazzi -ha concluso la referente Telethon – per la grande sensibilità dimostrata verso questa iniziativa benefica».