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LA MADONNA PELLEGRINA DI POMPEI HA VISITATO CARIATI

Missione popolare a Cristo Re in preparazione della festa di San Rocco. Ieri la chiusura con mons. Satriano

di Maria Scorpiniti

CARIATI Una missione popolare nel cuore dell’estate con la Madonna Pellegrina di Pompei. Dopo l’analoga esperienza dello scorso anno, avuta con le suore missionarie di Santa Gemma e lo spettacolo-testimonianza di suor Anna Nobili, la parrocchia Cristo Re ha organizzato quattro giorni di preghiera in preparazione della festa di San Rocco (16 17 agosto) che hanno coinvolto devoti, concittadini emigrati rientrati per le ferie e tantissimi turisti che hanno scelto la cittadina ionica quale meta delle loro vacanze.

Dal 9 al 12 agosto scorso, si è così respirato aria di festa per la presenza nella comunità del quadro della Madonna del Rosario, giunto da Pompei nel pomeriggio del primo giorno a piazza dei Cinquecento, scortato dalle forze dell’ordine, dove ha ricevuto l’affettuosa accoglienza di tantissima gente che, in processione, si è portata fino a Cristo Re. Qui, nel corso della messa, il sindaco facente funzioni Francesco Cicciù, presente con la Giunta, ha consegnato alla Vergine le chiavi della città in segno di affidamento totale della comunità a Maria.

La missione popolare, voluta dal parroco don Mosè Cariati e dal Consiglio pastorale, ha riscosso molto successo tra la popolazioneche, nonostante la calura estiva, ha preso parte numerosa a tutti gli appuntamenti previsti dal programma, come la benedizione dei bambini e delle famiglie, la messa del Beato Bartolo Longo, avvocato fondatore e benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, nel cui contesto è avvenuta labenedizione degli avvocati e operatori forensi presenti, laprocessione con fiaccolata per le vie della marina. Tutti momenti che hanno offerto molti spunti di riflessione sulla figura di Maria, molti si sono accostati al sacramento della confessione, mentre per gli ammalati c’è stata la visita nelle loro abitazioni.

Don Mosè è stato coadiuvato da sei volontari e due sacerdoti del santuario campano, don Rosario Pepe e don Franco Paolo Soprano, giunti a Cariati insieme con l’icona e la reliquia di Bartolo Longo. A questo proposito, il parroco cariatese ha dichiarato: “È stata un’esperienza efficace che ha riunito non solo la comunità, ma l’intera cittadinanza nel segno della fede e dellaforte devozione a Maria. Ringrazio i sacerdoti di Pompei e i collaboratori della parrocchia – ha concluso – sono stati giorni intensi di preghiera, faticosi anche per le temperature alte di questo periodo, ma c’è stata una grande partecipazione popolare che non è scontata in questo tempo di vacanza, in cui la gente è distratta da tante altre cose”.

Prima di partire alla volta di Pompei, ieri mattina, la solenne messa e la supplica presieduta dall’arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Giuseppe Satriano, il quale ha invitato i fedeli ad avere una “sana” devozione mariana, che non è l’atteggiamento di chi chiede il miracolo, ma è la capacità di entrare in un percorso significativo finalizzato al dono per gli altri e al perdono anche verso le persone che ci fanno disperare”. Ciò che ha colpitodell’evento, è stata la straordinaria capacità della Madonna pellegrina di richiamare attorno a sé un elevato numero di gente,desiderosa di riscoprire e alimentare la propria fede. Nel congedarsi, i sacerdoti campani hanno chiesto alla comunità parrocchiale, quale ricaduta spirituale della missione, l’impegno arecitare il Rosario ogni cinque del mese e ad organizzare al più presto un pellegrinaggio di ringraziamento presso il Santuario di Pompei.