CARIATI: SEQUESTRATA ENORME DISCARICA ABUSIVA

Il secondo intervento dei Carabinieri contro gli scempi ambientali a distanza di pochi giorni.

(da “Il Quotidiano del Sud” 5 settembre 2017) di Maria Scorpiniti

CARIATI – I Carabinieri della locale stazione, comandati dal luogotenente Nicodemo Leone, il 24 agosto scorso (ma se ne ha notizia da ieri) hanno posto sotto sequestro penale una nuova, enorme discarica illegale individuata in località a sud della contrada Santa Maria, in prossimità della zona turistica. L’azione è avvenuta a dieci giorni dal sequestro di una zona fluviale, resa discarica abusiva, in contrada Petraro.

L’ultimo sequestro riguarda una maxi discarica a cielo aperto rinvenuta dalle forze dell’ordine in un’area recintata adibita ad uliveto; uno scempio ambientale di vaste proporzioni, che contamina l’intero ecosistema. Durante l’azione delle forze dell’ordine, sono stati apposti i sigilli all’entrata del fondo, che per i cumuli di rifiuti di ogni genere, le centinaia di corvi che vi si avventavano sopra e il puzzo nauseabondo, presenta uno scenario apocalittico. I rifiuti, infatti, giacciono sparsi tra i giovani alberi di ulivo; tutt’intorno, montagne di sacchetti, pile di pedane di legno, centinaia di cassette vuote, piccoli ingombranti, ma anche vecchi cassonetti della raccolta comunale, cassoni di camion pure essi pieni di rifiuti e molto altro.

A giorni, informano i Carabinieri, arriveranno gli specialisti del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri e di Arpacal per le verifiche del caso; intanto prosegue senza sosta l’attività di controllo sul territorio, per individuare altre situazioni analoghe e a tutela della legalità e della salute pubblica. L’auspicio è che essa si svolga in modo il più possibile integrato con l’Amministrazione comunale, l’Asp e i cittadini che i carabinieri invitano a collaborare con le segnalazioni. Quello che è necessario, è far partire al più presto le operazioni di bonifica dei siti contaminati.