Cariatiweb.it

CARIATI – IL CONSIGLIO INCIAMPA SULLE CONSULTE. Voto contrario del consigliere di maggioranza Marino. È la prima volta

Vista l’ora tarda, alcuni punti sono stati rinviati ad altra data.

(da “Il Quotidiano del Sud” 9 agosto 2017) di Maria Scorpiniti

CARIATI – Ad un anno dall’insediamento dell’amministrazione a guida Filomena Greco, per la prima volta, un consigliere di maggioranza ha votato in maniera autonoma, distinguendosi dal gruppo dell’Alternativa di cui fa parte. È, questo, il fatto più rilevante del lungo Consiglio comunale, convocato lunedì scorso in sessione straordinaria urgente con 12 punti all’ordine del giorno. Pasquale Marino non ha approvato, insieme alla minoranza, il regolamento delle Consulte, di cui aveva proposto integrazioni e modifiche, addirittura il rinvio, come i consiglieri d’opposizione, anche in considerazione che l’ufficio, per una svista, aveva fornito agli stessi consiglieri due bozze differenti di regolamento. Proposte rigettate quasi tutte dalla maggioranza a causa dell’urgenza, ha precisato l’assessore Antonio Arcuri, di attivare uno strumento di partecipazione popolare con funzioni consultive, che “permette di allargarci al nostro corpo elettorale”, ma che successivamente potrebbe essere soggetto a modifiche.

“In consiglio ho sempre dato il mio contributo a favore del mio gruppo, oggi prendo atto che la maggioranza consiliare non vuole ascoltare le diverse posizioni”, ha annunciato Marino nella sua dichiarazione di voto. Ricordiamo che da tempo, in città, si ipotizzano venti di crisi all’interno della maggioranza e che il 15 giugno scorso la Sindaca ha revocato la delega allo stesso Marino, incaricato ad intercettare i finanziamenti regionali e comunitari.

La maggioranza ha approvato da sola anche i verbali delle sedute precedenti, mentre le risposte alle interrogazioni sulle pratiche di affrancazione e legittimazione dei terreni comunali e sulla mancata apertura mercato ittico sono state ritenute non esaustive dal gruppo del Partito Democratico, che le aveva formulate. All’unanimità sono passati poi la ratifica della delibera di Giunta n.90 del giugno 2017 sulla variazione di bilancio riequilibrato; l’approvazione dell’accordo di programma ambito 2 per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali, con la costituzione di un ufficio di piano; la ratifica  della delibera di Giunta n.110 del 14 luglio scorso, avente per oggetto il Programma di accoglienza integrata per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), presa d’atto dell’ammissione del finanziamento e approvazione schema ente attuatore.

Su richiesta della minoranza, vista l’ora tarda, poiché l’argomento avrebbe aperto un’ampia  discussione, il punto sull’emergenza idrica è stato rinviato. Rimandati anche la ratifica di delibera sulla variazione di bilancio di previsione, il piano di emergenza Protezione civile, la microzonazione sismica e la monetizzazione area Edil Fap.