CARIATI – DON MOSÈ DA CRISTO RE A PIRAGINETI, DON ANGELO PISANI RITORNA NELLA SUA CORIGLIANO

L’arcivescovo Satriano ha reso noto gli avvicendamenti in Diocesi. Don Gino Esposito è il nuovo parroco della Cattedrale e a Cristo Re, come amministratore, arriva don George Viju

di Maria Scorpiniti

CARIATI – Il vento del cambiamento soffiava già da tempo nelle parrocchie Cristo Re e cattedrale San Michele Arcangelo di Cariati. E quello che si vociferava, è ormai realtà. Tre giorni fa,nell’ambito della festa diocesana dell’Achiropita, l’arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Giuseppe Satriano, ha consegnato ai presbiteri della diocesi la lettera contenente le nuove nomine e gli avvicendamenti nei vari incarichi pastorali. Nella stessa occasione, ha indetto ufficialmente la Visita Pastorale, che avrà inizio il 30 novembre prossimo. 

Sono due le parrocchie di Cariati interessate al cambiamento. ACristo Re, la più popolosa della marina, va via don Mosè Cariati, nominato parroco di San Pio X in Piragineti, una contrada di Corigliano – Rossano, dove farà il suo ingresso canonico il 22 settembre prossimo. Al suo posto arriverà come amministratore parrocchiale don George Viju, finora amministratore al Destro di Longobucco. 

Cambio di guardia anche nella cattedrale San Michele Arcangelo. Don Angelo Pisani, a partire dal 2 ottobre, svolgerà il suo ministero nella parrocchia Santa Maria delle Grazie nell’area urbana di Corigliano, suo paese natio. A San Michele Arcangelofarà il suo ingresso, l’1 ottobre prossimo, don Gino Esposito, proveniente dalla parrocchia Maria SS. Immacolata dell’area di Corigliano. Don Gino è stato nominato anche amministratore della parrocchia San Cataldo.

L’arcivescovo Satriano, nella lettera consegnata ai presbiteri, sostiene di aver proceduto alle nomine, quindici in tutta la diocesi, “dopo un prolungato discernimento di Chiesa”, nella consapevolezza che questi momenti “non sono scevri da sofferenza per il distacco, soprattutto dopo anni fecondi di cammino e di condivisione”.

Don Mosè Cariati

Don Mosè Cariati e don Angelo Pisani, infatti, svolgono il loro apostolato nella cittadina ionica dal 2007. Don Mosè, originario di Longobucco, per 13 anni anche parroco di “San Giovanni Battista” in Mirto Crosia, è un sacerdote volenteroso e instancabile, inserito bene nel contesto sociale cariatese. La sua opera pastorale abbraccia vari settori: famiglia, giovani, ammalati, bambini, con una particolare attenzione per l’evangelizzazione e le iniziative di solidarietà in favore degli “ultimi”, emarginati e immigrati. Nel 2011 ha inaugurato la mensa dei poveri ed ha avviato la costruzione della nuova chiesa di contrada Tramonti, aperta poi al culto nel 2016 e realizzata interamente con le offerte dei fedeli e con l’impegno dei tanti collaboratori e volontari che è riuscito a coinvolgere. L’ultima iniziativa, il rifacimento dell’ampio piazzale antistante la chiesa per consentire ai bambini dell’oratorio di giocare a calcetto in totale sicurezza. Lo ricordiamo anche in prima linea nell’accoglienza dei profughi, sbarcati per due volte sulle nostre coste; è docente di Religione Cattolica presso il locale Ipsia – Iti -Alberghiero.

Don Angelo Pisani, nativo di Corigliano, prima di arrivare a Cariati ha svolto il suo ministero al villaggio Frassa (frazione di Corigliano) fino al 1989, poi a Sant’Antonio in Corigliano. In diocesi, ha portato avanti diversi incarichi: Direttore dell’Ufficio Catechistico; docente di Diritto Canonico e Metodologia all’Istituto di Scienze Religiose, assistente di zona dell’Agesci(gruppo Scout). Nel centro storico ha dato vita alla Caritas parrocchiale che, negli anni, ha portato avanti diverse iniziative di solidarietà. L’ultima, la raccolta fondi per alcuni interventi strutturali della Cattedrale, che prenderanno il via, da quanto si è appreso, nel settembre prossimo. 

Don Angelo Pisani