CARIATI – INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA CONFEDERAZIONE AGRICOLTORI: “UN’ANTENNA SUL TERRITORIO”

Diretta da Federico Talarico, supporterà le aziende agricole 

di Maria Scorpiniti (“Il Quotidiano del Sud” del 13 marzo 2019)

CARIATI – Numerosi agricoltori e allevatori di Cariati e del territorio, lunedì scorso nel centro sociale hanno tenuto a battesimo la nuova sede comunale della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Calabria Nord, affidata al giovane professionista Federico Talarico.

Ubicata in via Magenta, offreservizi di consulenza alle aziende agricole nei procedimenti amministrativi e di assistenza fiscale, avvalendosi del patronato Inac e del Caf, e mira a diventare un’antenna sui problemi delterritorio, con una missione: aggregare gli agricoltori affinché, insieme, possano risolvere i tanti problemi che vivono. 

Nel corso dell’incontro sul tema “Agricoltura e società: le proposte della Cia”, sono intervenuti il responsabile comunale Cia Federico Talarico, l’assessore comunale Ines Scalioti, Franco Mazzei, direttore provinciale Inac, Giovanni Fazio, responsabile dei servizi fiscali, Davide Vena, direttore Cia Calabria Nord, Luca Pignataro, presidente Cia Calabria Nord, Franco Belmonte, direttore Cia Calabria, Nicodemo Podella, presidente regionale Cia. Assente Mauro D’Acri, consigliere delegato all’agricoltura della Regione Calabria, impegnato in Consiglio regionale. 

In apertura, Talarico ha spiegato che l’inaugurazione della sede, avvenuta con la benedizione di don Mosè Cariati, segna l’avvio della sua nuova attività a servizio degli agricoltori, una sfida che il giovane cariatese, laureato in Economia, ha deciso di accettare, spinto dall’amore per il suo paese e per la terra di Calabria, nonché dalla consapevolezza di voler contribuire al progresso umano e sociale della comunità in cui ha scelto di vivere. «Amo la mia terra – ha detto infatti – ho deciso di investirci il mio tempo e di non abbandonarla; ringrazio Cia per l’opportunità che mi ha offerto, la sede è già operativa con i suoi servizi».

Nel corso del dibattito, è intervenuto l’allevatore cariatese Cataldo Forciniti, dirigente Cia provinciale e consigliere Ara (associazione Regionale Allevatori), in merito alle difficoltà dell’intero comparto e sulla necessità di essere affiancati per superare le criticità quotidiane, come le strade interne dissestate che rendono difficoltosa perfino la transumanza dei bovini. C’è bisogno, ha detto Forciniti, di tutela e di sostegno, anche con misure adeguate, ma non si può pensare di realizzare un’enorme discarica a Scala Coeli, a pochi passi dai nostri terreni, come si sta cercando di fare.

Anche per Francesco Cufari, presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della Calabria, il gap infrastrutturale penalizza le aziende; da qui il ruolo indispensabile della Cia, chiamata anche a portare avanti un’adeguata campagna di informazione. Al termine è intervenuto il presidente Regionale Cia, Nicodemo Podella, che ha garantito a Talarico il supportotecnico delle migliori competenze della Confederazione per poter offrire risposte adeguate alle domande degli agricoltori.