GLI STUDENTI DEL PATRIZI INCONTRANO DELIA DATTILO

Gli studenti del Liceo Scientifico – Linguistico di Cariati il 25 Maggio, nell’aula magna dell’ istituto, hanno incontrato la scrittrice Delia Dattilo, autrice del libro di successo “Relics”.

A porgere i saluti della Dirigente Scolastica, dott.ssa Ornella Campana, assente per improvvisi impegni lavorativi, è stata la prof.ssa Boccuti, che ha fortemente voluto e organizzato l’evento. “In Relics – ha detto la docente nel suo intervento introduttivo- l’autrice ci prende per mano e ci accompagna in un viaggio on the road in Calabria,in un viaggio diverso da tutti gli altri”. Relics è “la storia di gente dalla cultura millenaria ma forse semplicemente è la storia della vita la vita di poche persone umili che non hanno paura di mostrarsi per quello che sono in una società che vorrebbe tutti omologati e creati con lo stampino; è un progetto multidisciplinare che fonde due forme espressive: arte e scrittura dove i testi accompagnano le immagini proposte e dove ci si ritrova a soffermarsi a lungo su originali mash-up visivi”, spiega Delia Dattilo che ha molto apprezzato la compostezza, il garbo e l’interesse con cui i giovani del Patrizi hanno partecipatoall’incontro. Molto apprezzata dall’autrice è stata inoltre la relazione  di Relics fatta da  Ilenia Leonetti. Per  l’alunna diVA “Relics non è solo un libro sulla Calabria; è un viaggio alla riscoperta dei territori calabresi con l’intenzione di riscattare la nostra società meridionale che è spesso accusata di essere troppo tradizionalista e poco proiettata verso il futuro”, ma che sottolinea la studentessa del Patrizi l’autricenel suo libro  invece dimostra come a volte essere proiettativerso le nostre tradizioni non significa necessariamente essere anacronistici rispetto al presente ma significa riconoscere soltanto la grandezza del proprio passato a patto di vivere il presente. Relics per la Leonetti- racconta di questa Calabria in maniera cosi evocativa da far si che il lettore riesca quasi a proiettarsi negli scenari descritti e a credere di poter toccare con mano quelle reliquie in ricordo di un tempo che non deve essere dimenticato.

E l’importanza di riappropriarci del passato è sottolineato anche dalla prof.ssa Boccuti per la quale “ e’ arrivato il momento di cominciare a capire che noi siamo in crisi di storia e che di questo passato dobbiamo cominciare a riappropriarci per poter vivere appieno il nostro presente”.

Concetta Cosentino